ipopolari.it

Alessia Belcastro: La politica è menzogna Stampa E-mail
Indice
Alessia Belcastro: La politica è menzogna
Pagina 2
Tutte le pagine

Il politico è tenuto a dire la verità? Oppure può celarla dietro la necessità della difesa del bene comune e della stabilità democratica? E ancora, la menzogna può essere utilizzata in qualsiasi caso e per qualsiasi necessità? Queste sono alcune delle domande che hanno interessato la sfera del “politico” fin dalla nascita delle società  strutturate, e che non hanno mai trovato delle risposte definitive e assolute.

Partendo dal presupposto che la politica deve, o meglio, dovrebbe, essere orientata al soddisfacimento del bene collettivo, le modalità per raggiungere  tale scopo sono molteplici e variano a seconda del momento storico, della cultura politica e dell’ideologia dominante. Senza andare troppo in là coi secoli e prendendo in considerazione il passato a noi più vicino, possiamo notare come l’obiettivo della politica sia stato accompagnato, se non addirittura soppiantato, dall’ideologia e dalla propaganda di questa con fini quasi mai coincidenti con l’interesse della società in genere. Tutto ciò ha portato ad una totale non coincidenza tra verità di fatto e verità razionale, ben definita dalla filosofa tedesca Hannah Arendt. Caratteristica essenziale del totalitarismo è, secondo la pensatrice, la volontà di trascurare il “dato di fatto” e fabbricare la verità creando un vero e proprio mondo fittizio a quello reale.

Ma ora che viviamo in una democrazia le cose sono cambiate? Ora che la maggior parte dei Paesi nel mondo ha abbracciato gli ideali di uguaglianza, fraternità e libertà, viviamo in un mondo più “vero”? Sicuramente le cose sono cambiate, l’accesso alle informazioni da parte dei singoli cittadini è diventato più facile e svincolato da interessi ma questo non significa che le informazioni accessibili siano coincidenti con la realtà delle cose e che quindi la “notizia” non sia fabbricata, in questo caso non in maniera totalitaria ma democraticamente tra i banchi dei Parlamenti nazionali. Le discussioni che avvengono nelle Aule del potere, nei caffè delle città, per le strade o, ancora, tra le mura domestiche sono influenzate da ciò che la politica dichiara di interesse comune e che quindi fa divenire importante in quel momento per quella nazione. Ma tutti gli argomenti dichiarati politicamente rilevanti lo sono anche socialmente? Tutto ciò che la politica ritiene doveroso di interesse lo è anche per la società civile? Non sempre è così. È ormai tema quotidiano la distanza che si è creata tra la popolazione e i Palazzi del potere, che sempre più appaiono distratti a dibattere di cose che il popolo non capisce o comunque non ritiene di primaria importanza. Interrogazioni parlamentari, dibattiti politici, question time e dichiarazioni che non riflettono quelle che sono le reali necessità del Paese o comunque della maggior parte degli elettori, comportano l’aumento di disinteresse e la distrazione dei cittadini dai temi politici.



 

LEGGI I POPOLARI IN:

Scuola 2012 Form. Politica

Se credi che i Popolari Glocalizzati possano essere una voce propositiva nel panorama politico italiano, sostienili con una piccola donazione. La tua generosità permetterà di poter portare avanti nuovi progetti per i cittadini



Seguimi su Libero Mobile

Cerca nel sito

Presidente Venezuela 2012

Il Video della sua conferenza
Ascoltatelo vi entusiasmerà

evden eve nakliyat evden eve nakliyat evden eve nakliyat evden eve nakliyat